Molte volte si vuole migliorare il proprio approccio al cibo ma non si è pronti a rivoluzionare la propria alimentazione. Se vuoi capire cosa non funziona nel tuo piano nutrizionale settimanale e vuoi ottimizzare le tue abitudini questo servizio fa per te.

Il servizio prevede una rilevazione con BIA in multifrequenza DS MEDICA, raccolta di dati antropometrici e suggerirò se potrebbe essere efficace fare variazioni e, a grandi linee, verso quali orientarti in via preferenziale.

Non verrà dato un piano alimentare personalizzato, non verranno indicate porzioni e frequenze di consumo, non verrà suggerita integrazione.

Una dieta personalizzata è l’unico tipo di dieta che dovrebbe esistere, sia che tu debba dimagrire, aumentare di peso o risolvere condizioni subcliniche.

Il presupposto su cui si fonda una dieta personalizzata è prima di tutto la biochimica e la fisiologia, quindi è fondamentale una valutazione non solo dei parametri fisici attraverso adeguata strumentazione, ma anche un riepilogo della propria storia clinica al fine di valutare possibili cavilli che potrebbero impedire il raggiungimento del proprio obiettivo.

Quando si parla di dieta per l’endometriosi significa scegliere un regime alimentare che contribuirà in maniera determinante alla riduzione dei dolori e dell’infiammazione.

Scelta degli alimenti, timing di assunzione, gestione delle esigenze di vita personali sono aspetti fondamentali per affrontare una condizione tanto insidiosa.

L’obiettivo del piano dietetico è quindi quello di migliorare la risposta insulinica e la sintomatologia globale dell’endometriosi, attraverso la combinazione di cibi antifiammatori, disintossicanti e liberi da ormoni.

Fino a qualche anno fa, parlare di ovaio policistico significava semplicemente rassegnarsi ad assumere pillola e lasciare al caso la condizione, ma oggi, le ricerche ci hanno portato ad una consapevolezza maggiore che si traduce in approccio multidisciplinare.

E’ anche per questo che con il mio team abbiamo creato un percorso integrato destinato a farti comprendere l’importanza di conoscere la tua condizione sotto diversi aspetti.

Se stai per approcciarti a percorsi di fecondazione assistita, curare l’alimentazione per te e per il tuo partner risulta essere un plus importante nella buona riuscita del percorso poiché:

  • Migliora la qualità ovarica
  • Minimizza gli eventuali effetti avversi
  • Supporta l’endometrio

Sarebbe ideale iniziare il percorso 3 mesi prima delle cure, in ogni caso il piano dovrebbe prevedere due momenti distinti: una fase di ottimizzazione delle condizioni fisiche ed eventuale perdita di peso seguita da una fase di preparazione alle rispettive fasi di pick up e transfer.

Anche la MENOPAUSA è un momento di grande cambiamento ormonale, e proprio per questo va considerato con attenzione al fine di mitigare e tamponare le alterazioni di questo momento.